home2

Apple con iOS 10 ha presentato una nuova applicazione chiamata Casa (Home), nuovo passaggio di un percorso che l’azienda di Cupertino ha avviato nel 2014 con Homekit. La “domotica in salsa iPhone” però sembra registrare il suo primo scivolone. Come raccontato da Marcus, trentunenne del Missouri che ha condiviso la sua esperienza su Reddit, il sistema non è a prova di bomba, anzi. Il suo vicino può entrargli in casa semplicemente urlando dall’ingresso.

Un cliente, di recente, ha ristrutturato la sua casa introducendo una serie di sistemi automatizzati, tra cui luci, termostati e un August Smart Lock, il sistema che gestisce l’apertura della porta di casa tramite smartphone. Marcus (il cliente) usa come hub per la gestione della domotica un iPad Pro che tiene in salotto. Il sistema gli consente anche di usare l’assistente vocale del tablet per gestire luci e temperatura nell’appartamento. Tutto sembrava funzionare al meglio, tanto che Marcus se ne vantava con Mike, il suo vicino.

Quest’ultimo però, probabilmente per scherzo, ha gridato “Ehi Siri, apri la porta d’ingresso”. E la porta si è aperta. Inutile dire che il povero Marcus è rimasto di sasso. L’ordine di Mike era stato intercettato dall’iPad in soggiorno, che ha diligentemente svolto il suo compito. Peccato che l’avrebbe fatto con chiunque, potenzialmente anche un malvivente.

“Il problema, per la verità, non è così drammatico e potrebbe essere risolto facilmente. L’interazione tra lo stesso August Smart Lock e l’assistente vocale Alexa di Amazon, per esempio, prevede la possibilità di chiudere la porta con un comando vocale, ma non quella di aprirla”, spiega Marco Schiaffino su SecurityInfo. A ogni modo, un episodio che ricorda come ci sia molto da fare in casa Apple in tema di domotica e soprattutto quanto sia importante informare bene i clienti.

Apple ha infatti risposto al post affermando che consiglia a tutti gli utenti di abilitare l’autenticazione tramite codice sui propri dispositivi, ma il povero Marcus sottolinea come questo modus operandi non sia pubblicizzato. “Non è il modo in cui è stato commercializzato. Non è ‘Hey Sirì e poi alzati e metti il pin”, spiega, sottolineando che così si perde la comodità di fare tutto con la voce, senza fatica.

Clamoroso scivolone di Apple con un semplice “Hey Siri” chiunque apre la porta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *