BMW ha problemi di connessione tra Bluetooth e iPhone7

Si stanno verificando dei problemi, segnalati alcuni utenti, nel connettere via Bluetooth i loro iPhone 7 con i sistemi dei veicoli BMW. Apple starebbe già lavorando per risolvere ogni tipo di problematica.

bmw1

 

Molti possessori di una BMW non riescono a collegare il sistema multimediale della loro auto con i nuovo iPhone 7. per molti casi, un ripristino del dispositivo o la ri-associazione del telefono sembrano risolvere il problema, ma in altri casi non esiste ancora una soluzione.

Per l’azienda automobilistica BMW  il problema riguarda solo Apple e che gli utenti devono quindi attendere un aggiornamento di iOS. L’azienda di Cupertino starebbe già lavorando su questo problema.

Gli schermi Oled scelti anche da Sharp

I vertici di Sharp hanno annunciato di voler investire oltre 550 milioni di dollari per iniziare la produzione di schermi OLED in tempo per il 2018, quando il mercato sarà ancora più maturo.

 

oled2

Gli schermi OLED stanno per essere scelti da Apple per i prossimi iPhone, e diverse aziende si stanno preparando per cercare di ricevere gli ordinativi nei prossimi anni. Una di queste aziende è Sharp che, con un investimento da oltre 550 milioni di dollari, si avvia a organizzarsi per iniziare la produzione degli schermi OLED nel 2018.

L’azienda ha intenzione di produrre schermi OLED per TV, autovetture e smartphone, con l’intento di convincere anche Apple per la produzione degli schermi dei futuri iPhone. Salvo sorprese, infatti, dal 2017 Apple inizierà ad utilizzare schermi OLED sui propri iPhone e, al momento, gli unici fornitori plausibili sembrano essere LG e Samsung.

Su iPhone 7 iOs 10 da il via ai messaggi espressivi

Una nuova caratteristica che Apple ha pubblicizzato  con un nuovo spot una novità introdotta con iOS 10 su iPhone 7, ovvero messaggi espressivi.

espressivi2

 

Infatti con  iOS 10,  inviando a un amico/a su iMessage le parole “happy birthday farà apparire automaticamente un mare di palloncini sullo schermo. E proprio questa feature è stata messa in evidenza nel nuovo spot pubblicitario della compagnia californiana.

L’obiettivo, in questo caso, come in altri spot pubblicitari dell’azienda californiana, è quello di catturare il lato umano del proprio dispositivo, creando una connessione emotiva con lo spettatore.

 

Clamoroso scivolone di Apple con un semplice “Hey Siri” chiunque apre la porta

home2

Apple con iOS 10 ha presentato una nuova applicazione chiamata Casa (Home), nuovo passaggio di un percorso che l’azienda di Cupertino ha avviato nel 2014 con Homekit. La “domotica in salsa iPhone” però sembra registrare il suo primo scivolone. Come raccontato da Marcus, trentunenne del Missouri che ha condiviso la sua esperienza su Reddit, il sistema non è a prova di bomba, anzi. Il suo vicino può entrargli in casa semplicemente urlando dall’ingresso.

Un cliente, di recente, ha ristrutturato la sua casa introducendo una serie di sistemi automatizzati, tra cui luci, termostati e un August Smart Lock, il sistema che gestisce l’apertura della porta di casa tramite smartphone. Marcus (il cliente) usa come hub per la gestione della domotica un iPad Pro che tiene in salotto. Il sistema gli consente anche di usare l’assistente vocale del tablet per gestire luci e temperatura nell’appartamento. Tutto sembrava funzionare al meglio, tanto che Marcus se ne vantava con Mike, il suo vicino.

Quest’ultimo però, probabilmente per scherzo, ha gridato “Ehi Siri, apri la porta d’ingresso”. E la porta si è aperta. Inutile dire che il povero Marcus è rimasto di sasso. L’ordine di Mike era stato intercettato dall’iPad in soggiorno, che ha diligentemente svolto il suo compito. Peccato che l’avrebbe fatto con chiunque, potenzialmente anche un malvivente.

“Il problema, per la verità, non è così drammatico e potrebbe essere risolto facilmente. L’interazione tra lo stesso August Smart Lock e l’assistente vocale Alexa di Amazon, per esempio, prevede la possibilità di chiudere la porta con un comando vocale, ma non quella di aprirla”, spiega Marco Schiaffino su SecurityInfo. A ogni modo, un episodio che ricorda come ci sia molto da fare in casa Apple in tema di domotica e soprattutto quanto sia importante informare bene i clienti.

Apple ha infatti risposto al post affermando che consiglia a tutti gli utenti di abilitare l’autenticazione tramite codice sui propri dispositivi, ma il povero Marcus sottolinea come questo modus operandi non sia pubblicizzato. “Non è il modo in cui è stato commercializzato. Non è ‘Hey Sirì e poi alzati e metti il pin”, spiega, sottolineando che così si perde la comodità di fare tutto con la voce, senza fatica.

SoundCloud sta per essere acquisito da Spotify

Fonti molto attendibili e  il Financial Times, asseriscono che Spotify starebbe per acquisire SoundCloud, il servizio di streaming musicale dedicato agli artisti indipendenti e agli utenti. Comunque ad oggi non sono stati ancora chiariti i dettagli della trattativa, ma sembra che l’accordo finale possa essere raggiunto entro poco tempo.

sound1

 

Se ciò avvenisse Spotify avrebbe nuove possibilità social, visto che SoundCloud è molto utilizzato da artisti indipendenti e dagli utenti che si cimentano con propri brani. Non dimentichiamoci che su questo servizio non mancano artisti importanti, che spesso pubblicano versioni alternative dei propri pezzi.

 Non sappiamo ancora se Spotify vorrà mantenere SoundCloud così com’è ora, oppure se ha intenzione di integrarlo nelle proprie applicazioni. Bisogna aggiungere che questa acquisizione potrebbe riaccendere la grande sfida tra Spotify e Apple Music.

Aprirà in Cina il primo Centro di sviluppo e ricerca di Apple

Apple sta per realizzare il suo primo centro di ricerca e sviluppo in Cina, la notizia è stata confermata dal comitato per la gestione del Zhongguancun Park di Pechino.

 

cina2

Il centro di R&D sarà il primo realizzato in Cina e darà lavoro ad oltre 500 dipendenti. Alcune fonti sostengono che, in questa sede si concentrerà sullo sviluppo software di servizi legati ai vari dispositivi Apple, oltre alla creazione di tecnologie avanzate da applicare in futuro.

Questo centro di ricerca e sviluppo a Pechino sarà completato entro il 2016, con due team di ingegneri e di responsabili business che lavoreranno a stretto contatto.

Apre a New York il primo ristorante che utilizzerà Apple Watch per le ordinazioni.

Nel mondo della ristorazione il noto ristoratore Danny Meyer sta per portare una novità assoluta nel famoso Union Square Cafe di New York, ci sarà una completa integrazione tra i servizi classici e l’utilizzo di Apple Watch.

union1

Ad ottobre quando  riaprirà, dopo un lungo periodo di chiusura per ristrutturazione l’Union Square Cafe, il personale avrà in dotazione un Apple Watch Sport con installata l’app ResyOS. Questa piattaforma è stata ideata per ricevere prenotazioni, pagamenti mobile, novità del menu ed eventuali sconti, queste informazioni  saranno inviate ad un iPad centralizzato.

Il personale utilizzerà gli Apple Watch che saranno in costante comunicazione tra di loro. Può succedere che il direttore di sala potrebbe ricevere una notifica quando un VIP entra nel ristorante, o quando un ospite sta aspettando per troppo tempo la sua ordinazione; il sommelier potrebbe essere avvisato non appena viene ordinata una bottiglia di vino, mentre i camerieri sapranno sempre quali piatti portare e dove portarli. ResyOS è stata progettata per semplificare tutte le operazioni classiche di un ristorante, con comunicazioni in tempo reale.

Mentre i clienti potranno pagare direttamente con i loro smartphone, sfruttando la soluzione Resy Pay in grado di dividere anche le singole spese dei vari commensali.

Molti clienti lasciano iNote 7 della Samsung e scelgono iPhone 7

esplode-batte

Con il ritiro ufficiale dal mercato del GalaxyNote 7 dovuto a seri rischi di “esplosione della batteria”, la Samsung ha subito un danno economico molto alto. L’azienda sudcoreana sta cercando di ritornare alla normalità sostituendo tutti i Note 7 già venduti ai clienti o inviati ai vari negozi, malgrado sembri che anche le nuove versioni abbiano problemi nella ricarica della batteria. Però il danno non è solo economico, ma anche d’immagine come confermano i tanti clienti che hanno deciso di abbandonare il Note 7 per acquistare un iPhone.

 

La Samsung, ha stimato che il 90% dei clienti cha hanno acquistato un Note 7 ha scelto di rimanere fedele all’azienda e di attendere la sostituzione del proprio dispositivo. I numeri provenienti dalla Cina, però, non confermano queste stime.

Però secondo la iiMedia Research, ben il 51,9% degli utenti Note 7 cambierà smartphone e opterà per altre marche. Tra questi, il 36,8% sceglierà l’iPhone, mentre il 26.3% opterà per un dispositivo Huawei. L’indagine è stata condotta in diversi paesi asiatici, dove il numero di Note 7 venduti è molto alto. Però in tanti, confermano di aver perso fiducia in Samsung anche per eventuali acquisti futuri.

Per Bluemix Rutine dell’IBM arriva in supporto Swift

Sui Server dell’ IBM è ufficialmente disponibile il linguaggio di programmazione Swift di Apple, rendendolo così disponibile  anche nella sua Bluemix Runtime.

bluemix

 

 In modo tale, che gli sviluppatori potranno creare applicazioni per iPhone, Mac e PC e realizzare la parte server utilizzando lo stesso linguaggio di programmazione. In  questo modo si rendono le app più efficienti sia sul front-end che lato server, migliorando le prestazioni e rendendo lo sviluppo più agevole per i dev.

La disponibilità di Bluemix Runtime per Swift permette di scrivere i servizi server-side delle app con il linguaggio di programmazione di Apple, dando agli sviluppatori aziendali strumenti ancora più efficaci per completare il proprio lavoro. Il runtime Swift include tutte le ottimizzazioni necessarie per l’esecuzione pubblica di IBM Bluemix, comprese le implementazioni cloud dedicate e locali.

OS X El Capitan: come effettuare l’installazione pulita e importare solo i file più importanti da Time Machine

Ad ogni rilascio di una nuova versione di OS X, e fortunatamente sempre più raramente è necessario fare una installazione pulita grazie anche all’ottimizzazione del processo di aggiornamento.

Ripristino-da-Backup-Time-Machine-Manualmente0

Ci sono casi in cui si è necessario formattare l’hard disk e installare ex novo OS X proprio per dare una bella pulita ai driver che nel Macbook si chiamano Kext. Ad esempio, se avete installato ed e eliminato un elevato numero di applicazioni, widget e softwarehouse e plug-in, e il disco rigido è pieno di utility di ogni genere, file orfani/orphan dovuti a disinstallazioni incomplete (a volte non è sufficiente spostare semplicemente un software nel Cestino), installato pannelli di applicazioni di terze parti nelle Preferenze di Sistema, e così via.

Infine, c’è anche un secondo caso e cioè il partizionamento del disco di avvio del Mac, infatti può accadere che non sia stata creata la speciale partizione di ripristino. Alla luce di quando sia utile la modalità di recupero di OS X, vi consiglio di eseguire una installazione pulita perché solo così è possibile procedere ad una installazione standard che permetterà a El Capitan di creare la partizione di ripristino.

Come effettuare una installazione pulita

Una volta terminato il download di OS X 10.11 dal Mac App Store, chiudete l’applicazione d’installazione dal Dock poi seguite queste istruzioni.

1. Assicuratevi di avere un backup aggiornato o un backup di Time Machine o un clone utilizzando un programma come SuperDuper o Carbon Copy Cloner del disco rigido del Mac con Snow Leopard/Lion/Mountain Lion (vi consiglio un clone). Verificate anche che il backup “funzioni”. Per testare un clone avviabile di backup o altro, utilizzare il pannello Disco di Avvio nelle Preferenze di Sistema per l’avvio dal disco di backup. Per verificare un backup di Time Machine o altro non avviabile di backup, ripristinare alcuni file per accertarvi che il processo funzioni.

2. Create un hard disk o memoria flash avviabile di El Capitan.

3. Avviate il Mac con l’unità d’installazione di OS X 10.11.5 avviabile. Eseguito il boot (all’avvio), vi ritroverete con una schermata chiamata Utility OS X con diverse opzioni (si tratta della stessa schermata che appare quando si avvia il Mac in modalità di ripristino).

5. Selezionare Utility Disco e fate click su Continua, quindi utilizzare Utility Disco per cancellare il disco interno del vostro Mac. Per farlo, selezionate l’hard disk nella colonna di sinistra, click su Inizializza nel riquadro di destra in alto, scegliere Mac OS X Extended (1° scelta Journaled) dal menu a comparsa di Formato, e quindi click su Inizializza.

Attenzione: questa operazione cancella tutti i dati sul disco fisso del Mac, ed è per questo che avete bisogno di un backup!

6. Quando la procedura di inizializzazione è ultimata, uscite da Utility Disco per tornare alla schermata di Utility OS X.

7. Selezionare Reinstalla OS X e click su Continua per avviare l’installazione di El Capitan.

Come recuperare selettivamente i file da un altro backup di Time Machine

Dopo il riavvio del Mac, e terminata l’installazione, si passa alla procedura per il trasferimento dei dati dal backup di Time Machine. Ci sono almeno due sistemi per copiare manualmente i file che vi interessano

1. Sfoglia altri dischi di backup…Ripristino-da-Backup-Time-Machine-Manualmente1

Il primo passo è collegare l’hard disk del backup di Time Macine al Mac, quindi premete e tenete premuto il tasto Opzione (alt), cliccate sull’icona di Time Machine nella barra dei menu del Finder (se non c’è, andate in menu /Preferenze di Sistema/Time Machine e mettete il segno di spunta all’opzione “Mostra Time Machine nella barra dei menu”) e selezionate l’opzione “Sfoglia altri dischi di backup” come da foto a destra.

Dalla successiva finestra di dialogo bisogna scegliere l’hard disk precedentemente collegato al computer, quindi si entrerà nella consueta schermata di Time Machine, con la “linea del tempo” sulla destra. Selezionando una cartella si potrà ripristinare il documento o libreria desiderata, ed eventualmente  “tornare indietro” con le date per recuperare un file modificato in una certo momento.

Ripristino-da-Backup-Time-Machine-Manualmente2

 

2. Navigando nella finestra del Finder

Collegato l’hard disk di backup al Mac, bisogna aprire una finestra del Finder e selezionare il disco dalla colonna laterale. All’interno dell’hard disk di Time Machine c’è una cartella chiamata Backups.backupdb, apritela e ne troverete un’altra con il nome del vostro computer. All’interno di quest’ultima ci sono una infinità di cartelle contrassegnate da date, premete la combinazione ⌘-2 per disporre la cartella in modalità vista elenco, cercate e aprite la cartella che si chiama Latest che include l’ultimo backup effettuato.

Entrambi i sistemi sono validi, ma il primo è più pratico perché permette di scorrere velocemente la varie versioni di un file con la linea del tempo laterale, mentre per fare la stessa cosa con il secondo sistema bisogna ogni volta aprire la cartella del backup con la data precedente.

Quali documenti si possono copiare

Applicazioni

Le applicazioni vanno installate purtoppo manualmente, quelle comprate dal Mac App Store si possono ri/scaricare dalla sezione Acquistati, per tutte gli altri bisogna fare riferimento al sito di provenienza. Prima di procedere con l’installazione pulita, recuperiamo dalle informazioni software i seriali dei software. Esempio qui sotto!!

Ripristino-da-Backup-Time-Machine-Manualmente_seriali

Documenti Home

Per le cartelle che si trovano nella Home (la cartella con il vostro nome utente che ha l’icona di una casetta) dovete copiare i file che si trovano nella cartella e non direttamente la cartella perché ha dei pressi differenti. In pratica, se desiderate recuperare tutti i contenuti che si trovano in Documenti, dovete aprite la cartella, e selezionate i documenti che vi interessano.

Librerie

La libreria di iPhoto o Foto si trova in Home/Immagini

La libreria di iTunes si trova in Home/Musica (bisogna copiare l’intera cartella iTunes).